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La comunicazione politica: tutto quello che devi sapere

comunicazione politica

Cosa è di preciso la comunicazione politica?

I politici dicono bugie?

Usano termini complicati perché non vogliono farsi capire?

Sono sicuro che queste sono alcune delle domande che avevi nella testa prima di capitare in questo articolo. Oggi sei fortunato perché ti trovi nel posto giusto.

Voglio approfondire questo tema con te: la comunicazione politica.

Andiamo a scoprire insieme cosa è, come viene utilizzata e quali sono le sue caratteristiche.

Cosa è la comunicazione politica

Partiamo subito dalla cosa più importante, la definizione.

La comunicazione politica è una pratica comunicativa che mette in relazione tre soggetti differenti:

  1. Il sistema politico
  2. I cittadini 
  3. I mass media

Vorrei utilizzare una delle definizioni migliori adottata per descrivere questo tema, quella di Dominique Wolton:

lo spazio dove si scambiano i discorsi contraddittori dei tre attori che hanno la legittimità di esprimersi pubblicamente sulla politica e che sono gli uomini politici, i giornalisti e l’opinione pubblica attraverso i sondaggi.

Sono sicuro che la figura che hai sentito spesso nominare accanto alla comunicazione politica è quella dello spin doctor. Un errore che spesso si commette in Italia, pensare che questa figura si occupi esclusivamente di politica.

La realtà è molto più ampia di quanto vogliono farti credere. Un modo perfetto per capirlo è conoscere alla perfezione la comunicazione politica.

La differenza tra comunicazione politica e comunicazione pubblica

Hanno due nomi differenti quindi non possono essere la stessa cosa. Purtroppo però molte volte vengono confuse o considerate una cosa sola.

Per darti un’idea chiara della differenza ti spiego cosa è la comunicazione pubblica. Un universo composto da contenuti che interessano il pubblico e comprende messaggi che vengono prodotti da istituzioni, associazioni, enti no profit e rappresentanti del governo.

La comunicazione politica come lavoro

Mi ricollego alla figura dello spin doctor per spiegarti come la comunicazione politica viene praticata. Anche se non sei un esperto di questo tema, ti sarai sicuramente accorto che frequentemente, soprattutto in Italia, ci sono le elezioni.

Le elezioni significano principalmente una cosa per i politici: convincere la popolazione a votarli. Questo traguardo è tutto tranne che semplice da raggiungere. Ecco che allora entrano in scena coloro che si occupano di comunicazione politica per lavoro.

Il campo di battaglia sono le campagne elettorali e durante queste i partiti cercano di ingaggiare le figure migliori in temi come la pubblicità, il marketing e le pubbliche relazioni. Questo per raggiungere l’obiettivo vitale: ricevere più voti degli altri partiti.

Politica e Marketing?

Forse sarai un attimo confuso. Ti sto parlando di comunicazione politica e utilizzo temi come il marketing e la pubblicità. Ti starai sicuramente chiedendo cosa hanno a che fare l’uno con l’altro.

Devi sapere che sono molto più legati e vicini di quanto tu possa immaginare. Durante le elezioni elettorali il candidato viene trattato come se fosse un prodotto da vendere.

Se ti concentri e analizzi il contesto ti rendi conto che si tratta di vero marketing.

Il candito è il prodotto in grado di offrire un certo servizio. Il servizio risponde alla domanda che proviene da un target specifico. Su questo target il partito deve posizionarsi in maniera strategica e per farlo utilizza diverse modalità di agire e comunicare nei confronti del cittadino.

Tutto molto più chiaro, vero?

Composizione di un messaggio politico

Alla base di ogni forma di comunicazione c’è un messaggio.

Il messaggio politico però è diverso da qualsiasi altro tipo di messaggio. Parlare in un contesto politico significa provare a raggiungere un determinato tipo di persone. Avere la possibilità di utilizzare certi strumenti per diffondere il proprio pensiero e sfruttare certi simboli o rituali.

Per capirne la differenza è utile analizzare le parti che lo compongono.

Le tre parti che formano il messaggio politico sono:

  • Dimensione pragmatica: il politico prova a informare il cittadino
  • Dimensione strutturale: riguarda i canali ufficiali e istituzionali che si occupano di riportare il messaggio
  • Dimensione simbolica: simboli e rituali che caratterizzano la comunicazione simbolica

Il cambiamento del linguaggio

La lingua che viene adottata nella comunicazione politica sta vivendo un cambiamento incredibile, a tratti inimmaginabile.

Sono sicuro che ti ricorderai di quando eri giovane e la politica per te significava qualcosa di noioso, caratterizzato da un linguaggio pieno di termini complicati e a tratti impossibile da comprendere. La sensazione era che i politici parlassero un’altra lingua, qualcosa di diverso dall’italiano. In gergo veniva descritta come il politichese.

Il mondo politico era visto come qualcosa di inarrivabile e lontano dalla gente comune.

Oggi invece è cambiato tutto. La medaglia si è completamente rovesciata. Abbiamo politici che utilizzano i social media per comunicare, fanno le live e non si fanno problemi a mostrare la propria vita privata. Anche la lingua in sé è cambiata.

Infatti i discorsi, le interviste e i commenti rilasciati dalle figure politiche sono caratterizzati da una lingua a tratti di strada, comprensibile a tutti. Ora quasi non fa notizia un politico che sbaglia un congiuntivo o commette un qualsiasi errore grammaticale.

La politica cerca di avvicinarsi sempre di più al cittadino e per farlo, sta iniziando a parlare come lui.

La comunicazione politica ai tempi dei social

Non fa più effetto vedere un politico fare una live su Facebook, rispondere ai commenti sotto ai propri post o vederlo pubblicare una foto su Instagram che lo ritrae la domenica mattina in casa con la propria famiglia.

Sta cambiando il linguaggio e al tempo stesso gli strumenti per fare comunicazione.

I social hanno preso il sopravvento e non utilizzarli sarebbe un gravissimo errore perché hanno dei vantaggi enormi:

  • Facilità nel raggiungere gli elettori
  • Possibilità di creare una community
  • Carta bianca su orari, toni, linguaggio utilizzato
  • Velocità di intervento.

Conclusioni

Eccoci arrivati alla conclusione dell’articolo.

Come vedi la comunicazione politica è un argomento ampio e piuttosto complesso, eppure al proprio interno siamo riusciti a trovarci anche il marketing.

Informarsi e leggere su questo tipo di comunicazione potrebbe esserti utile anche per il tuo business privato. Ricorda che il meccanismo rimane sempre lo stesso: convincere una persona a comprare un servizio o un prodotto.

Gio Talente

Gio Talente

Fondatore del Metodo AnonimaVenditori® e del PHE® – Persuasion Human Engineering e tra i più alti esponenti nella conoscenza dei processi neurocerebrali finalizzati al condizionamento di massa.
Segue politici, aziende e imprenditori nella realizzazione di strategie finalizzate a influenzare, manipolare e pilotare le scelte dei clienti.

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