Elevator pitch: cosa è e come crearne uno perfetto

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L’elevator pitch è uno strumento fondamentale per qualsiasi venditore.

Ma di cosa si tratta? 

E come si fa ad avere un elevator pitch perfetto?

A tutte queste domande troverai le risposte in questo articolo. Quindi ora non devi fare altro che metterti comodo e seguirmi.

Andiamo a scoprire insieme cosa è un elevator pitch, quali caratteristiche deve avere per essere perfetto e cosa può fare ogni persona per migliorarlo in maniera costante.

Cosa è un elevator pitch

L’elevator pitch  è un discorso di breve durata che serve per catturare l’attenzione delle persone su un’idea di business o un progetto qualsiasi.

Questa è una competenza di fondamentale importanza per coloro che di professione devono convincere sconosciuti a comprare un prodotto o un servizio. Quindi puoi ben immaginare che non può assolutamente mancare nella cassetta degli attrezzi di un venditore.

L’elevator pitch si può mettere in pratica sia durante una presentazione fisica, quindi stando su un palco davanti a un pubblico o semplicemente di fronte a un potenziale cliente, che facendo un video o inviando una mail.

La durata di un elevator pitch varia dai 30 ai 120 secondi. Questo dipende dal target a cui ci si rivolge, all’idea che si vuole presentare e al contesto nel quale ci si trova. 

Un elevator pitch fatto bene permette di avere un impatto forte e vincente già nei primi momenti della trattativa.

Tre consigli per rendere il tuo elevator pitch perfetto

Ma come si fa per avere un pitch perfetto?

Molte persone commettono l’errore di scambiare un pitch perfetto con la capacità di parlare in pubblico o un forte carisma della persona in questione.

I consigli che ritengo essenziali per raggiungere questo obiettivo sono tre e sono molto semplici. Andiamo a scoprirli insieme:

  1. Deve essere breve e sintetico
  2. Deve scatenare immediatamente una reazione del cliente
  3. Deve avere una struttura ben definita

L’ultimo punto merita un po’ di approfondimento perché in molti commettono l’errore di prepararsi un elevator pitch coi fiocchi e poi finiscono per utilizzarlo con chiunque, senza fare distinzioni.

Ogni volta il contesto nel quale un venditore si trova a parlare può essere differente, il prodotto o il servizio possono essere a loro differenti, ma soprattutto le persone sono diverse.

Tanti non prestano attenzione a dettagli fondamentali come la voce, l’atteggiamento e il linguaggio del corpo. Finiscono per comportarsi sempre alla stessa maniera e questo è sbagliato.

L’elevator pitch deve essere coerente con il contesto nel quale ti trovi. Che effetto avrebbe un tipo di comunicazione troppo carismatica nei confronti di una tranquilla e dolce casalinga? Non farebbe altro che spaventarla.

È diverso parlare a una casalinga rispetto che a un businessman, non trovi?

Come allenarsi per migliorare il proprio elevator pitch

Elevator pitch fa rima con lasso di tempo limitato e capacità di attirare l’attenzione. Questa è senza dubbio la sfida più grande per chiunque.

Io però ho trovato un modo perfetto per allenare questa competenza. Ogni volta mi alleno con mia figlia e cerco di attirare la sua attenzione nel minor tempo possibile. Puoi ben immaginare quanto i bambini siano distratti e quante cose abbiano in testa, quindi se riesco a catturare la sua attenzione in pochi secondi vuol dire che sto facendo un ottimo lavoro.

Devi pensare al cliente nella stessa maniera. Lui non sa chi sei, ha tutt’altro per la testa e tu in pochi attimi devi attirare la sua attenzione e la sua curiosità verso di te. Allenati con i tuoi figli o nel caso anche con i tuoi amici.

Se riesci nell’obiettivo significa che il tuo elevator pitch è sulla strada giusta.

Quando utilizzare l’elevator pitch

I contesti nel quale l’elevator pitch gioca un ruolo fondamentale sono i seguenti:

Questi due tipi di vendita sono in assoluto le situazioni dove l’elevator pitch fa la differenza. Questo però non vuol dire che debba essere usato solo in questi due contesti.

Infatti puoi benissimo utilizzarlo nella tua vita quotidiana. Come ti ho già accennato, potrebbe essere un buon allenamento provarlo con i tuoi figli per migliorarlo, ma allo stesso tempo potresti adoperarlo come strumento per attirare la loro attenzione, quella del tuo partner, dei tuoi amici o dei tuoi colleghi di lavoro.

Insomma, l’elevator pitch può essere utilizzato in qualsiasi situazione.

Vantaggi e svantaggi

L’elevator pitch non deve essere considerato come la soluzione di tutti i problemi.

Il vantaggio principale che ti permette di raggiungere è quello di attrarre l’attenzione del cliente in un breve lasso di tempo. Questo è tutto però.

In questa caratteristica c’è sia la parte positiva che quella negativa.

Ovvero che l’elevator pitch non ti permette di risolvere il problema di mantenere l’attenzione del cliente. Infatti la presentazione di pochi istanti non è altro che uno schiocco di dita, qualcosa che ti permette di fermare il suo cervello e far sì che si concentri su quello che tu stai dicendo.

Conclusioni

Eccoci arrivati alla conclusione dell’articolo.

Abbiamo scoperto insieme cosa è un elevator pitch, quali caratteristiche deve avere per essere perfetto, dove può essere utilizzato e cosa fare per migliorarlo costantemente.

Un altro tema importante che abbiamo toccato è la capacità di mantenere l’attenzione del cliente.

Ci penso io a insegnarti questa competenza, infatti nel mio corso ti regalo delle perle sia per imparare a creare un elevator pitch,  renderlo fluido, naturale e il più impattante possibile, che su come muoverti di conseguenza per non permettere all’attenzione del cliente di fuggire via.

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